Quali sono le ragioni che portano l’artista a realizzare delle opere d’arte?

Avete mai sentito parlare di psicologia dell’arte? La psicologia dell’arte è quella materia che ha come compito quello di studiare le motivazioni che portano l’artista alla realizzazione della sua opera ma anche quello di comprendere in che modo l’opera agisce sull’osservatore.
In poche parole, la psicologia dell’arte studia la relazione che intercorre tra artista, opera e esperienza estetica (emozioni suscitate nell’osservatore).
Vi siete mai chiesti quali siano le ragioni scatenanti che portano gli artisti a realizzare le loro opere?
La prima ragione è sicuramente la volontà dell’artista di esternare i propri sentimenti al fine di liberarsi delle proprie angosce consce e incosce. Vi porgo un esempio.

Conoscete il quadro di Frida Kahlo chiamato “Ospedale Henry Ford, il letto volante”?
In questo caso la pittrice raffigura un evento traumatico della sua vita (l’aborto) nel tentativo di alleviare il suo dolore esternando lo stesso sulla tela.
La seconda ragione invece è stata ricercata da Freud, il quale considera l’arte come un mezzo utile ad appagare i bisogni dell’uomo attraverso la creazione di un mondo immaginario, perchè nella vita reale i suoi desideri non sarebbero mai potuti essere soddisfatti. Egli inoltre paragona l’esteta al nevrotico, perchè entrambi perdono la realtà concreta nella stessa maniera, con la differenza che quest’ultimo non è in grado di ritornare alla realtà quando vuole mentre il primo si.
Ma quali sono i processi che danno forma all’arte?
I processi che le danno forma sono la sublimazione e la simbolizzazione.
La sublimazione è la deviazione di un istinto dal suo obiettivo, diretto verso un appagamento indiretto e socialmente accettabile.
Lo stesso processo vale anche per ambienti esterni all’arte. Vi faccio un esempio.
Vi siete mai sentiti così nervosi che avreste voluto sfogarvi aggredendo qualcuno e invece, per scaricare la tensione, avete scelto di fare una corsetta? Ebbene. Questo meccanismo agisce ogni qualvolta ci rendiamo conto che vogliamo fare qualcosa di azzardato o pericoloso nei confronti degli altri, o di noi stessi, ma che sappiamo essere sbagliato.
Il processo di simbolizzazione invece è un processo inconscio con il quale l’artista esterna un proprio sentimento, pensiero o idea sotto forma di simbolo che ne maschera i reali tratti per svelarne altri.
Quest’ultimo è un processo che ha origini di cui nè l’artista nè il pubblico sono conosci.
Spero con questo post di essere stato utile ad artisti, a scrittori o a chiunque coltivi un hobby, a comprendere le ragioni che portano l’uomo a dedicarsi alle proprie passioni e ad aver aperto loro una via per una maggiore consapevolezza di sé.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...